Brunetta: Renzi non ha la forza di attuare la spending review , aumenteranno le tasse

La nota del capogruppo di Forza Italia alla Camera

Renato Brunetta

“Non basta dire Spending review. Né basta dire attueremo il piano Cottarelli.

I motivi per cui affermiamo questo sono scritti proprio nelle slide che il Commissario alla revisione della spesa ha consegnato al governo il 18 marzo 2014. Il ’piano Cottarelli’ prevede un cronoprogramma in base al quale il governo avrebbe dovuto varare gli atti normativi di realizzazione dei risparmi, data la necessità di attuazione graduale degli stessi, entro aprile 2014. E questo non è avvenuto: per realizzare ciò che il governo dice siamo già fuori tempo. Che dire ancora della riforma delle province, che dovrebbe consentire risparmi di 300 milioni nel 2015, ma che si è rivelata un bluff e già quest’anno non sta portando i risultati sperati? O della riduzione dei trasferimenti al trasporto ferroviario (800 milioni nel 2015), con contestuale aumento dei biglietti per i cittadini? E del cosiddetto ’inquinamento luminoso’ (vale a dire città buie, per risparmiare 200 milioni)? E dei tagli alla sanità per 800 milioni? Per non parlare poi del solito mantra del contributo di solidarietà per le pensioni più alte (quanto alte?) e la deindicizzazione per tutte (1,6 miliardi). E della revisione delle pensioni di guerra (300 milioni nel 2015), tema sempre molto caldo. Siamo di fronte a misure controverse e dolorose che il governo non ha la forza di approvare in Parlamento. Il risultato è che scatteranno le clausole di salvaguardia, vale a dire tagli lineari, aumento dell’Iva, aumento delle accise e delle altre imposte indirette: almeno un punto di Pil di aumento della pressione fiscale in Italia, già a livelli record”.

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