La vittoria del centro-destra, la crescita di Forza Italia, il crollo dei Cinque Stelle. Tre ottime notizie per il Friuli Venezia Giulia e per la Nazione.

Il centrodestra unito si conferma vincente e accresce ancora i suoi consensi. Questo conferma una volta in più che siamo non soltanto la prima coalizione del Paese, ma anche quella più in sintonia con gli umori e le esigenze degli elettori.

Sul piano politico complessivo questa è una ragione in più per affidare al centrodestra la guida del Governo nazionale.

Mi congratulo con il nuovo presidente Massimiliano Fedriga per la vittoria, che va al di là delle nostre stesse previsioni. Sono certo che, in ticket con il nostro Riccardo Riccardi, indicato come Vice Presidente, saprà creare una squadra di governo all’altezza delle grandi sfide e delle grandi aspettative degli elettori della regione.

Il successo personale di Fedriga ha indubbiamente propiziato l’ottima affermazione dei nostri alleati della Lega, ai quali vanno i miei complimenti sinceri.

Riguardo Forza Italia, sono molto soddisfatto. Rispetto alla politiche siamo cresciuti di quasi due punti percentuali, senza considerare il 3.5% della lista civica di area moderata a noi vicina che non era presente alle elezioni politiche.

Questo conferma che Forza Italia, anche in una situazione per noi molto difficile come quella del Friuli Venezia Giulia, gode ottima salute, è in crescita, attira consenso. L’ho constatato personalmente trascorrendo diverse intense giornate in Friuli Venezia Giulia durante questa campagna elettorale: ovunque ho visto l’impegno dei nostri candidati, l’entusiasmo e la dedizione dei nostri militanti, il consenso e l’affetto sincero, caloroso, spesso travolgente, dei cittadini. Mi sono speso personalmente per un risultato nel quale credevo, e posso dire di avere ottenuto un risultato addirittura più positivo di quello che mi attendevo.

Dopo il Molise, il Friuli Venezia Giulia: le regioni, tradizionale roccaforte del PD, stanno diventando di centro-destra. Ma la vera clamorosa sconfitta, in questa tornata elettorale, è quella del movimento Cinque Stelle, il cui candidato dimezza la percentuale delle politiche, mentre il voto alla lista grillina è addirittura meno di un terzo del consenso ottenuto il 4 marzo.

Gli italiani si stanno rendendo conto di quello che i Cinque Stelle sono davvero e - dopo la comprensibile esplosione di protesta delle politiche - li stanno rapidamente abbandonando. Questo conferma ancora una volta che i grillini sono considerati del tutto inadatti a governare, sia una regione, sia a maggior ragione l’intero Paese.

La vittoria del centro-destra, la crescita di Forza Italia, il crollo dei cinque stelle sono tre ottime notizie per il Friuli Venezia Giulia e per la Nazione."

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