Bernini, la mia elezione segno di un partito coeso.

Siamo molto orgogliosi del nostro movimento politico, siamo forti del nostro leader Silvio Berlusconi: affermeremo i nostri valori, le nostre idee, la nostra appartenenza, le nostre ricette economiche che sono per buonissima parte condivise da un programma comune ma che comunque noi vogliamo affermare singolarmente.

La mia elezione e quella di Stella Gelmini sono una "svolta rosa" ma non ne farei solo una questione di genere. Siamo tutti per questo gruppo parlamentare perché lavori coeso, per il partito, per la coalizione e soprattutto siamo tutti per il paese che si aspetta delle risposte da noi.

Abbiamo cominciato molto bene la legislatura eleggendo il primo presidente donna del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, l’abbiamo fatta votare da una componente politica come il Movimento Cinque Stelle, che non ha mai manifestato particolari attenzioni, per usare una metafora, nei confronti del nostro movimento politico, ma ha capito l’importanza di farlo per dare una risposta al Paese.

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