Palma: La riforma della giustizia non avrà tempi brevi, governo in ritardo
La nota del nostro parlamentare

“Affermare che si vuole vincere la Coppa dei campioni, o che si vincerà il campionato italiano, senza chiarire con quale squadra e quale strategia, non significa vincerlo.
Siccome, in Italia, siamo tutti commissari tecnici vogliamo conoscere e intervenire sulle modalità della squadra. Vogliamo vedere i testi di iniziativa del governo e poi se ne parlerà più serenamente. Nella mia commissione, che nella fase iniziale è stata caratterizzata da qualche asperità in ordine proprio alla mia elezione a presidente, oggi si lavora molto bene, c’è un sostanziale accordo, e non è un caso che la maggior parte dei provvedimenti vengono varati a larghissima maggioranza. Quando arriveranno i provvedimenti si farà un confronto sereno. Quanto alla sentenza Ruby, essa dimostra come aveva regione il centrodestra che, per tanti anni, ha affermato che la magistratura nel suo complesso è un corpo di assoluto rispetto ma anche che al suo interno vi erano delle frange politicizzate o che utilizzavano strumentalmente la loro funzione. La sentenza di Milano conferma l’esigenza di una seria riforma della giustizia. Non solo la riforma del processo penale o del processo civile ma la riforma dell’intera magistratura.”
