Capezzone: Vale per Galan e per ogni cittadino, tra custodia cautelare e processo mediatico il diritto alla difesa è azzerato

La nota del Presidente della Commissione Finanze della Camera

Daniele Capezzone

“Il voto appena compiuto dalla Camera sull’arresto di Giancarlo Galan è un’altra pagina triste.

Vale per Galan e vale per ogni altro cittadino, noto o no, deputato o no: il combinato disposto tra l’uso eccessivo della custodia cautelare e il dilagare del processo mediatico produce un vero e proprio azzeramento del diritto alla difesa, riducendolo a un vuoto simulacro, a una forma svuotata di qualunque sostanza.

Intanto, tra carcere preventivo e massacro mediatico, il cittadino viene messo nel tritacarne con effetti incancellabili sulla sua immagine. Poi, anni dopo, l’esito finale del processo poco potrà cambiare su questo fondamentale piano.

E che questo avvenga in una Camera divisa tra l’indifferenza di alcuni e i risolini di altri dà la malinconica misura del livello della discussione pubblica in Italia.”

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