Brunetta: L'economia italiana penalizzata in Ue dalle politiche di Monti, Letta e Renzi

La nota del capogruppo di Forza Italia alla Camera

Renato Brunetta

“Negli altri paesi gli Stati hanno salvato le banche, in Italia le banche sono state lasciate da sole, insieme a famiglie e imprese, a sopportare il peso della crisi degli ultimi anni.

È questa la denuncia più pesante che viene dal presidente della Abi, Antonio Patuelli. Il riferimento è ai governi di Monti,  Letta e Renzi. Da qui la richiesta all’esecutivo di un ’forte  ripensamento delle normative avverse e delle imposizioni fiscali’. Riflettano il presidente del Consiglio e il ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, sulle parole di Patuelli. Bene lavorare per rafforzare il mercato unico europeo, come si sono impegnati a fare durante il semestre di presidenza italiana dell’Ue, ma  attenzione, perché data la situazione della nostra economia rispetto agli altri Stati membri (si pensi al credit crunch, al costo del lavoro e alla scarsa produttività), se le regole in Italia non cambiano, da quel mercato unico rischiamo di essere buttati fuori. Se l’atteggiamento dell’esecutivo Renzi continua ad essere quello dei suoi primi mesi, o quello dei governi precedenti, Monti e Letta, banche e imprese italiane saranno gravemente penalizzate nella competizione europea. È questo che vogliono il presidente del Consiglio e il ministro Padoan?".

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