Brunetta: Sulla trasparenza dei compensi Rai il governo si smentisce
La nota del capogruppo di Forza Italia alla Camera

“Il governo Renzi, nel giro di poche settimane, smentisce se stesso sulla trasparenza dei compensi Rai.
Nell’audizione svolta oggi in commissione di Vigilanza, il sottosegretario con delega alle telecomunicazioni Antonello Giacomelli ha dichiarato che non avrà nessuna difficoltà a sollecitare la Rai perche’ invii i dati relativi al costo del personale. Cosa vuol dire? Che la Rai deve ancora trasmettere i dati riguardanti gli stipendi dei suoi dipendenti? Questa suona del tutto nuova. Infatti, solo lo scorso 4 aprile, nel rispondere alla mia quarta interpellanza urgente sul tema, il sottosegretario Gioacchino Alfano aveva affermato, come si può facilmente desumere dai resoconti stenografici della Camera dei deputati, che ’con nota del 27 marzo 2014 indirizzata al ministero dell’Economia e delle finanze e alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, la Rai ha trasmesso le informazioni richieste secondo le procedure già definite’.
Quindi, secondo quanto sostenuto dal sottosegretario Gioacchino Alfano la Rai avrebbe ottemperato agli obblighi prescritti dalla legge 30 ottobre 2013, n.125 sulla razionalizzazione della PA, inerente il monitoraggio del costo del lavoro. E’ vergognoso e inaccettabile che il governo nel giro di tre mesi dica tutto e il suo contrario, dimostrando, ancor più con l’audizione di oggi in vigilanza Rai, di non essere a conoscenza del reale stato dell’arte delle disposizioni che regolano gli obblighi di trasparenza”.
