Capezzone: Da Schaeuble altro schiaffo al Governo italiano
La nota del Presidente della Commissione Finanze della Camera

“Quando, intervistato dal Financial Times, il Ministro delle Finanze tedesco Schaeuble dice testualmente di non aver sentito alcuna richiesta di flessibilità né dal premier italiano né da altri, certifica, ribadisce e aggrava lo schiaffo in faccia al nostro Governo.
E non me ne rallegro affatto, anzi ne sono mortificato. Così come trovo mortificante l’entusiasmo con cui, nei giorni scorsi, politici e media italiani hanno raccontato concessioni di flessibilità che - purtroppo - non ci sono state. Siamo rimasti con un pugno di mosche in mano, i ministri tedeschi non perdono occasione di ribadirlo, eppure c’è ancora qualcuno che inspiegabilmente canta vittoria.
Lo ribadisco ancora una volta. Se non saremo capaci, come nel mio piccolo suggerisco da mesi, di sfondare autonomamente il limite del 3% per un piano di consistenti tagli fiscali, per un vero e proprio choc fiscale positivo, ovviamente accompagnato da riforme e corrispondenti tagli di spesa, allora vorrà dire che l’Italia avrà deciso di autoconsegnarsi a un destino di non-crescita e di subalternità.”
