Brunetta: Legge elettorale e riforme istituzionali sono ''spiaggiate'' al Senato
La nota del capogruppo di Forza Italia alla Camera

“Legge elettorale e riforme istituzionali dovevano esser fatte a febbraio, ma siamo al 23 giugno e sono ’spiaggiate’ al Senato.
La riforma del lavoro, calendarizzata per marzo, apprezzabile nella versione iniziale del ministro Poletti, é stata stravolta in Parlamento sotto il ricatto della Cgil, e il governo ha dovuto fare 3 volte ricorso alla fiducia per approvarla in entrambe le Camere. Del disegno di Legge delega invece, il famigerato jobs act, su cui Renzi ha fatto la sua campagna per le primarie del Pd, vincendole, si sono perse le tracce . Terzo punto: la riforma della Pubblica amministrazione.
Doveva esser fatta entro aprile, ma l’ultimo giorno di quel mese, il 30, sono state presentate solo le linee guida in conferenza stampa. Il decreto, o i decreti, e forse un disegno di legge, non sono ancora pubblicati in Gazzetta ufficiale, nonostante la copertina sia stata approvata in Consiglio dei ministri il 13 giugno: vale a dire 10 giorni fa, e comunque un mese e mezzo in ritardo rispetto alla deadline che si era dato il premier. Capitolo fisco: in calendario per il mese di maggio. Basterebbe scrivere i decreti legislativi di attuazione della delega fiscale, approvata in via definitiva dal Parlamento il 27 febbraio. Sono passati quasi 4 mesi e ancora nulla di fatto, né può ritenersi sufficiente il decreto ’Semplificazione fiscale’ approvato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri. Entro giugno, infine, dovremmo avere la riforma della giustizia. Manca una settimana. Vedremo”.
