Bernini: Renzi usa le commissioni come un bivacco di manipoli

La nota del vicecapogruppo Vicario al Senato

1 - BERNINI

“È francamente inaccettabile che il premier e segretario di un partito che si dice ’democratico’, tratti e usi le Commissioni come fossero un bivacco di manipoli.

Il garbato congedo riservato ieri a Corradino Mineo é una epurazione in piena regola che non ha precedenti a palazzo Madama. Un’epurazione che avviene a ridosso di una votazione, ed é quindi lesiva dell’articolo 67 della Costituzione, che prevede
la libertà di coscienza che mai deve essere negata a ciascun parlamentare. Se tutto ciò lo avesse fatto Berlusconi, gli stessi che oggi invocano ’disciplina’ sarebbero in piazza ad intonare ’Bella Ciao’ e a sventolare la costituzione più bella del mondo come un vessillo straziato. Ma noi, che conosciamo bene e meglio di Renzi la parola libertà, non ci faremo intimidire, né in Commissione ne’ in Aula, da un metodo autoritario, illiberale ed oltranzista. Se Renzi pensa di convincerci a votare le proposte inaccettabili finora presentate dal ministro Boschi facendo il duro con le epurazioni, si sbaglia di grosso. Provi piuttosto cambiando il furbesco disegno di legge che prevede un Senato ’dopolavoro dei sindaci’. In democrazia serve più la ragione della forza. Altrimenti prima o poi ci si fa male”.

Altre notizie