D'Alessandro: Marino invece di sfilare al gay pride si faccia un giro a Termini

La nota del nostro parlamentare

Dalessandro

"Invece di sfilare, sorridente e felice, al gay pride, il sindaco Marino dovrebbe preoccuparsi di come la sua gestione stia distruggendo questa città.

Piuttosto che usare la fascia tricolore solo a scopo propagandistico, dovrebbe fare due passi alla Stazione Termini per vedere i risultati del suo lavoro: una feccia a cielo aperto, turisti e passeggeri ostaggi di clan di immigrati e rom che presidiano le biglietterie elettroniche e che hanno di fatto sequestrato i binari dei treni ad alta velocità dove, se non rubano, cercano di spartirsi il carico e scarico bagagli.  Il tutto senza più alcun controllo. Dopo la stazione, potrebbe fare un salto al centro, anch’esso ostaggio di frotte di venditori ambulanti, abusivi e falsari. Per non parlare dell’abbandono delle periferie e dei romani meno fortunati, ai quali Marino evidentemente preferisce zingari, immigrati clandestini e tutto quel sottobosco di extracomunitari illegali che fanno proliferare la criminalità. Ecco l’idea di Roma del sindaco, o presunto tale: una riedizione, 1500 anni dopo, delle invasioni barbariche".

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