Fitto: Il futuro dei moderati è in unico partito o coalizione
Dal saggio di Andrea Camaiora "Il brutto anatroccolo. Moderati: senza identità non c'é futuro"

"Il futuro dei moderati é stare insieme, in un unico partito o in coalizione, condividendo un programma di governo e un progetto di sviluppo del paese dal quale noi non ci siamo mai allontanati: diminuzione dell’oppressione fiscale, misure reali per la crescita del paese e non solo austerità che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese, sostegno ai giovani e alle imprese che danno loro lavoro.
E’ poi imprescindibile una riforma coraggiosa e seria che porti a una giustizia giusta e uguale per tutti. Non credo si possa definire moderato chi non condivide questi concetti, né tantomeno, chi a parole li condivide ma con i fatti se ne allontana. Mi auguro che la volontà di servire il nostro paese prevalga sulle ambizioni personali di molti, perché gli italiani in questo momento hanno bisogno che una forza politica moderata e coesa prenda in mano le redini del paese e lo guidi fuori dalla crisi mediando tra i diktat europei e le necessità delle nostre aziende e delle nostre famiglie".
