Toti: Paghiamo l'assenza di Berlusconi, colpa dei magistrati

La nota del consigliere politico del Presidente

1-TOTI


"Forza Italia paga pesantemente una campagna elettorale viziata da una decisione che considero gravemente  iniqua da parte della magistratura e che ha privato i moderati italiani del loro storico punto di riferimento. Silvio Berlusconi in campagna elettorale e’ stato limitato non solo negli spostamenti ma anche nel suo legittimo diritto di parola e questo ha compromesso la possibilita’ di un confronto ad armi pari con gli altri leader".

La sciagurata scissione del Nuovo Centrodestra non ha prodotto all’interno dei moderati nessun effetto virtuoso anzi considerato l’apporto di Casini e Udc l’esperienza di Ncd mi sembra largamente fallimentare come da tempo diciamo.

La responsabilità di aver rotto il fronte dei moderati ha prodotto dei frutti avvelenati per tutti. Grillo non sfonda anzi sembra in una fase regressiva mentre per Renzi un ottimo successo che capitalizza la paura per il Movimento Cinque ma anche la capacità di presentarsi come il nuovo della politica italiana".


Possiamo dire che gli elettori hanno premiato maggiormente i partiti che piu’ si sono rinnovati come appare ad una prima analisi: dal Pd di Renzi ma anche dalla Lega di Salvini e perfino del movimento di Tzipras che in qualche modo ha dato fato ad una sinistra estrema che pareva moribonda. Per Forza Italia si tratta di una prova di metà percorso, il nostro rinnovamento già cominciato nei mesi scorsi continuerà le prossime settimane e mesi per farci trovare pronti ai prossimi appuntamenti elettorali. Anche gli altri partiti che si riconoscono nello schieramento antagonista alla sinistra sappiano fare proficue riflessioni circa la necessità di lavorare per un fronte moderato unito".

Altre notizie