Berlusconi: L'accordo Russia-Cina porta la storia indietro di 20 anni

Ampi brani dell'intervento a 'Omnibus'

Silvio Berlusconi

"Un contratto di 406 miliardi tra la Federazione Russa e la Cina riporta indietro la storia di 20 anni. Tutto il lavoro che io ho fatto per far sì che la Federazione Russa sentisse la sua natura di Paese occidentale sta per essere annullato. La Federazione Russa può fare a meno dell’Europa per le vendite di gas; ciò crea una situazione molto, molto problematica e delicata".

"Lo spread é una bufala. Una volta si facevano le guerre con gli eserciti adesso con la deriva finanziaria. Non mi preoccupo per l’attuale livello di  spread perché avevamo 550 di spread e avevamo tutti i conti in ordine".

 “Su Alitalia ci sono dei problemi di management e dei problemi sindacali, perché la Compagnia di bandiera con 21 milioni di passeggeri impiega 14mila collaboratori, Ryanair con 61 milioni di passeggeri ha seimila persone. Quindi la colpa non è del governo che intervenne per tenere l’Alitalia in Italia, il problema é da un’altra parte".

"Dopo il discorso ad Onna il 25 aprile del 2009 i sondaggi che mi riguardavano andarono al 75,3 per cento, questo provocò orrore in certi parti. Nell’opposizione si riunirono, ho dati che verranno fuori, e dissero:questo non ce lo togliamo più dalle scatole, vincerà anche le prossime elezioni e cominciò il delendum Berlusconi. L’apprezzamento verso il mio governo era così alto che ritennero che bisognava fare di tutto per evitare che continuassimo anche vincendo le future elezioni. Da lì partì la manovra fallita nel 2010, che continuò con una tempesta perfetta fino al colpo di Stato dell’11 novembre 2011. Io ho le prove di tante cose e con la nuova legislatura chiederemo una commissione d’inchiesta anche al Parlamento europeo".

 "Il governo Renzi é largamente inadeguato alla situazione. Quando qualcuno li ha chiamati dilettanti allo sbaraglio ho convenuto con questa frase".

“Se fossi stato premier me ne sarei andato a Bruxelles e non sarei venuto via fin quando non avessi ottenuto che l’Europa considerasse la Sicilia confine meridionale dell’Europa, aggiungesse sue navi alle nostre navi per l’opera di salvamento degli immigrati , partecipasse alle nostre spese. Che attribuisse Paese per Paese una quota di questi immigrati e che con la sua autorevolezza cercasse di convincere i Paesi africani del Mediterraneo a non far partire immigrati, come io ero riuscito a fare da solo nei confronti della Libia, dell’Egitto e dell’Algeria".


"Pensavamo che la rielezione di Napolitano fosse una cosa provvisoria per un breve periodo di tempo; coloro che sarebbero stai votati al suo posto sarebbero stati pessimi Presidenti della Repubblica e nemici contro di noi. A quel tempo non avevamo le prove che ci fossero state azioni che hanno determinato la caduta nel nostro governo".



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