Berlusconi: Grillo è un pregiudicato ed un assassino pluriomicida
Il Presidente durante la trasmissione 'L'aria che tira' su La7

“Beppe Grillo é un esperto di come non entrare in prigione. Con colpa ha ucciso tre amici, guidando sul ghiaccio: é riuscito a uscire dalla sua auto che é precipitata. E’ stato condannato per omicidio plurimo colposo: é un pregiudicato, un assassino. La prigione l’ha scampata, non dovrebbe tornare su argomenti del genere. E poi nel mondo dello spettacolo si sa che Grillo non faceva spettacoli se non era pagato in gran parte in nero.
Se lui vuole, facciamo una trasmissione aperta. Io porto coloro che possono testimoniare che lui accettava i compensi per i suoi spettacoli con una forte parte in nero. E porto anche la sentenza per omicidio colposo di tre persone. Da lui arrivano solo parole evasive per buttare fumo su ciò che dico"
"A me non importa nulla se sono oscurato o marginalizzato dal duello Renzi-Grillo. Io sono ancora in campo, dopo che mi hanno riportato indietro perché sotto la guida di Alfano il mio movimento era sceso all’11,7% e con molta difficoltà ho deciso di essere di nuovo in prima fila, e sono riuscito alle politiche a raddoppiare i voti e abbiamo anche vinto le elezioni, poi invece é uscita una differenza dello 0,7% con la sinistra che ha una professionalità a prendere i voti degli avversari. Se riuscissimo ad avere il 21% sarebbe per noi un ottimo risultato perché sarebbe lo stesso risultato dell’anno scorso quando non c’era ancora stata la diaspora di Alfano e del Nuovo centrodestra".
"L’accordo con Renzi sulle riforme ha fatto dubitare molti che noi non fossimo più all’opposizione, invece confermo che Forza Italia è all’opposizione, soprattutto sull’economia e finora questo governo non ha fatto nulla di condivisibile e sono d’accordo con chi ha detto che questo governo é fatto da dilettanti allo sbaraglio".
"Se ci sarà o meno in Parlamento una commissione di inchiesta sui fatti del 2011 dipende dal senso di democrazia di chi oggi sta al governo. La chiederemo anche al parlamento europeo anche se le istituzioni europee e italiane hanno voltato la testa dall’altra parte e i giornali hanno fatto le tre scimmiette e una cosa così grave é stata messa da parte, ma noi vogliamo sia fatta luce su un fatto così grave".
"L’Europa deve assolutamente riconoscere che il fatto immigrati riguarda tutti gli stati europei, noi facciamo questa operazione Mare nostrum su cui non sono d’accordo perché le nostre navi dovrebbero respingerli e rimandarli indietro e invece li accogliamo e li teniamo qui e ci costano 800- 1000 euro ciascuno al giorno".
