Berlusconi: Renzi è il partito delle tasse. Grillo mi fa paura

Ampi brani dell'intervento a 'Mattino 5'

Silvio Berlusconi

"Dopo il novembre 2011, quando fui costretto a dare le dimissioni, mi occupavo di ospedali nei paesi poveri per i bambini, ma il mio partito era sceso all’11,7% quindi in coro tutti i parlamentari mi chiesero di ritornare e io mi sentii la responsabilità di farlo. Ero stato un anno intero senza comparire in tv e non avevo rilasciato una sola intervista, feci la campagna elettorale e nonostante la par condicio riuscii a raddoppiare i voti.
Da allora ancora mi tirai indietro: cosa e’ successo? Che i governi non eletti dai cittadini e poi Renzi, che ha fatto una ascesa rocambolesca a palazzo Chigi, e sono ancora qui costretto a stare in campo per una preoccupazione grande che ho perché, rispetto al ’94 quando scesi in campo per timore che l’Italia potesse consegnarsi alla sinistra, questa volta invece abbiamo la sinistra al governo perché Renzi ha una faccia giovane e simpatica ma dietro di lui c’é sempre la sinistra che non ha mai rinnegato la sua ideologia. Quindi Renzi é un governo di sinistra che purtroppo fa cose di sinistra, aumenta le tasse sulla casa e sui risparmi degli italiani. Oggi di pericoli ce ne sono due: la sinistra e Grillo che a me fa molta paura".

"Una cosa per noi assolutamente scorretta é la vicenda degli 80 euro che secondo me non ha senso. Li danno a chi guadagna 25mila euro all’anno, e chi guadagna 9mila euro all’anno si prende solo 27 euro:
 Il buon senso direbbe il contrario. Oltre a questo non danno nulla ai pensionati e per coprire i 10 miliardi che servono per coprire la mancia elettorale hanno aumentato la tassa sulla casa e sui risparmi. E secondo i tecnici del Senato le cifre sono ballerine e se le coperture non arrivano a coprire tutta la spesa la clausola di salvaguardia dice che saranno aumentate le accise".

"Nel caso della Tasi andrà a finire come sempre quando al governo ci sono persone non capaci. Non attribuisco a Renzi in prima persona la responsabilità, ma tutto quello che fanno va contro  il buonsenso. Ora non si sa quanto si paga nell’anno a partire dalla rata di giugno. Noi avevamo abolito l’Ici perché per noi la casa è un bene sacro. Inoltre quando noi eravamo al governo la disoccupazione era all’8% ora quasi al 13%: i governi non eletti in tre anni hanno portato una maggiore disoccupazione".

"Grillo mi preoccupa molto e mi fa paura, é un aspirante dittatore. Gli autoritarismi nella storia si sono formati quando uno Stato é in crisi, aumenta la povertà e la disoccupazione, e chi oggi si trova in queste condizioni possa pensare ad un voto di protesta. Ha pure detto ’io sono oltre Hitler’,una battuta? Non credo.... Dieci giorni fa mi sono riletto tutti i discorsi di Hitler quando nel ’33 prese il potere e da lì venne fuori quello che sappiamo che ha combinato il nazismo e lui. Questo signore é un aspirante dittatore, ha delle caratteristiche di violenza che si riscontrano in tutti i dittatori.Uno che pensa di fare del male a una creatura come Dudù può fare di tutto. Grillo ha una sua coerenza nella violenza, perché non fa nessun progetto in positivo: sa come ha chiamato il cane della sua famiglia? Delirio..... Vuol far fuori tutta la classe dirigente del Paese, ha detto che vuole mettere sotto processo tutti gli uomini politici, un processo pubblico. Non possiamo nemmeno lontanamente pensare di affidare il destino del Paese e delle famiglie italiane ad uno così".

 "Per ora possiamo impegnarci su 800 euro di pensione minima, ma il nostro obiettivo é di arrivare a mille euro. Stessa cosa vale per le casalinghe, che fanno un lavoro duro. Anche per loro é giusto pensare a una pensione di mille euro al mese. Se torneremo al governo, al primo Consiglio dei ministri porteremo le pensioni minime a 800-1.000 euro e anche per le casalinghe. Le coperture ci saranno attraverso il taglio del costo dello Stato",


"Chi vota per il Pd non potrà fare niente per salvare l’Italia, perché il Pd non avrà la maggioranza in Europa. Ho coniato uno slogan: vota Pd e avrai Schulz. Soltanto votando per Forza Italia avremo la possibilità di difendere i nostri interessi in Europa, mentre Grillo manderà parlamentari che saranno messi in un angolo e isolati e i piccoli partiti se dovessero passare lo sbarramento saranno ininfluenti",


"Noi non diciamo di uscire dall’euro ma é necessario cambiare la politica monetaria dell’Ue. La Bce fino ad oggi, ha avuto solo la missione di controllare l’inflazione. Ora deve fare come tutte le banche centrali, cioè garantire tutti i debiti pubblici degli Stati che hanno aderito all’euro e deve stampare moneta.
L’euro deve essere svalutato perché quando é nato era uguale al dollaro, oggi invece no e quindi i prodotti europei sono molto meno convenienti di prima. L’unico modo per uscire dalla crisi é fare come la Federal Reserve, immettere nell’economia una forte dose di liquidità e dismettere le politiche di rigore che portano alla crisi. Sono stati Ciampi e Prodi a portare avanti la trattativa che portò a un cambio folle tra lira e euro: da allora la bilancia commerciale della Germania é andata su, la nostra giù".

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