Berlusconi: Dobbiamo avere paura di Grillo
Alcuni brani dell'intervento in collegamento telefonico con il club Forza Silvio del Piemonte
"Il M5S ci preoccupa fortemente, dobbiamo avere paura di Grillo che viene votato non da cittadini consapevoli che vogliono dare un voto a un progetto politico costruttivo, ma da persone che hanno perso il lavoro, che sono disperate e furiose per la situazione in cui si trovano, causata anche dall’operato supino degli ultimi tre governi che hanno eseguito gli ordini di un’Europa a trazione tedesca.
I regimi arrivano quando in un Paese vi é una situazione difficile, quando c’é la crisi della democrazia, quando ci sono contrasti sociali, quando c’é disoccupazione e povertà e noi siamo in questa situazione. Riscontro in Grillo tutte le caratteristiche di tutti i più sanguinari protagonisti della storia. Ieri Grillo ha detto che é oltre Hitler e io credo abbia detto una verità assoluta, per questo bisogna stare molto attenti perché é un grande pericolo per tutti noi. Del resto lo dice lui stesso, vuole distruggere, fare processi sommari, affidare il governo del Paese ai delegati del web, dobbiamo prenderlo molto sul serio.
"Siamo all’opposizione di questo governo soprattutto per quanto riguarda le politiche economiche, ma confermo la disponibilità a votare le buone riforme, quelle fatte in maniera che servano davvero all’Italia per diventare un Paese moderno e governabile".
"Non credo che si andrà al voto oltre un anno, un anno e mezzo perché con questo governo avremo una situazione economica che si deteriorerà sempre più e quindi saremo costretti a tornare alla democrazia, al voto dei cittadini".
"La sinistra é andata al governo calpestando le regole della democrazia. Dopo il colpo di stato del novembre 2011 quando siamo costretti a dare le dimissioni siamo stati sostituiti da tre governi non eletti dai cittadini e quando un governo non é quello voluto ed eletto dal popolo non siamo più in democrazia. Negli ultimi anni ci sono stati 4 colpi di stato, il primo nel ’92, il secondo nel ’94 quando il nostro governo é stato cacciato a causa di un’accusa di corruzione rivelatasi poi inesistente, nel novembre 2011 e infine quando basandosi su una sentenza infondata e ingiusta é stato consentito alla sinistra di espellere dal Senato il leader del centro destra e di renderlo incandidabile e ineleggibile"
"Non credo che si andrà al voto oltre un anno, un anno e mezzo perché con questo governo avremo una situazione economica che si deteriorerà sempre più e quindi saremo costretti a tornare alla democrazia, al voto dei cittadini".
