Berlusconi: Ho difeso gli interessi degli italiani e del Paese dalla colonizzazione
Ampi brani dell'intervista a 'Rainews24'

"Ho sempre difeso gli interessi dell’Italia e degli italiani. E, in quest’ultimo tempo, sono stato l’unico a difendere gli interessi del nostro Paese. Questo non faceva comodo ad alcuni che volevano sottoporre il nostro Paese a una colonizzazione... Se verranno confermate le cose dette da Geithner, si voleva in qualche modo sottoporre il nostro Paese ad una colonizzazione. Sono orgoglioso di aver detto di no all’offerta di 80 miliardi del Fmi di cui non avevamo bisogno"
"Forza Italia non ha mai avuto bisogno di ricorrere a finanziamenti di nessuno perché ho sempre pensato io alle esigenze del partito. Se qualche singolo ha fatto qualche cosa, queste cose ci sono in tutte le formazioni a partire dal Pd".
"Ruby? Questo processo non avrebbe dovuto mai iniziare. Non c’e’ neanche un motivo a cercarlo. Non c’é alcun reato di mezzo. E’ servito a rovinare l’immagine al presidente del consiglio, a me, all’Italia in Europa e nel mondo. Ormai l’hanno già fatto".
"Vogliamo la commissione di inchiesta sulle rilevazioni di Geithner. Sono venute fuori queste situazioni e credo che, siccome si tratta di situazioni che aggrediscono non solo la nostra indipendenza nazionale, il minimo é accertare quel che é successo".
"I servizi sociali a Cesano Boscone rappresentano una parentesi di tranquillità dentro una campagna elettorale affannosa, e andare lì è quasi come prendere una pausa e poi lì quello che succede é qualcosa che tocca e io sono stato ammiratissimo della gentilezza, umanità di tutti quelli che curano queste persone, dai medici ai volontari. E’ una malattia l’Alzheimer che io non auguro a me stesso".
