Berlusconi: Situazione peggiore del '94, c'é sempre il pericolo della sinistra
Ampi brani dell'intervento ad una manifestazione animalista a Milano

"Stiamo peggio che nel ’94 perché c’é sempre il pericolo della sinistra. Scesi in campo proprio per contrastare la sinistra che stava conquistando il potere. Dopo vent’anni siamo nella stessa situazione o in una situazione addirittura peggiore. C’é sempre il pericolo di una sinistra dove il 90% delle persone non ha mai rinnegato la sua storia e la sua radice ideologica comunista. Al governo c’é un partito che é l’erede del Pci che ha fatto molti lifting. Il Parlamento poi non é stato eletto dai cittadini e si regge su 144 deputati che la Corte Costituzionale ha già giudicato incostituzionali e soprattutto su 33 senatori eletti dal popolo del centrodestra con il mandato di contrastare la sinistra e che adesso sono diventati la stampella su cui si appoggia il governo della sinistra. Un governo che oggi si presenta con il volto nuovo di Matteo Renzi il quale deve però sempre fare i conti in Parlamento con deputati della sinistra e sindacati di sinistra come la Cgil, in una posizione, la sua non certo facile".
"I nostri club si stanno organizzando per fare in modo che il 25 maggio le sezioni siano presidiate da nostri rappresentanti, sentinelle, per evitare brogli che in passato ci hanno sempre danneggiato e fatto perdere milioni di voti".
"Ci hanno accusato di essere lontani dalla politica perché parliamo degli animali. Tuttavia una politica a favore degli animali non ha mai trovato un supporto dalla sinistra ma, ove noi avessimo in queste elezioni quella grande maggioranza necessaria per arrivare al cambiamento della Costituzione, appronteremo un piano per il mondo che ruota attorno agli amici dell’uomo, alla loro mamma e al loro papà. Una volta al governo daremo vita a tutta una serie di iniziative che andranno a favore di chi possiede un animale domestico. Tra queste l’anagrafe per gli animali domestici, l’inserimento di un microchip sottopelle ai cani, un prontuario per gli animali adottivi. Pensiamo inoltre alla cancellazione dell’Iva sui cibi e sui prodotti per gli animali. Saranno questi i primi interventi che faremo quando avremo la possibilità di avere un governo che può decidere".
