Berlusconi: A Cesano Boscone saprò aiutare chi soffre

Ampi brani dell'intervento a 'Radio Capital'

Silvio Berlusconi

"Non so per quali motivi la Dia possa averlo arrestato, ne sono addolorato. Non avevamo nessun sentore di un’inchiesta giudiziaria su Scajola e non è stato candidato perché, a seguito di un sondaggio, abbiamo rilevato che la sua candidatura ci avrebbe portato ad una diminuzione del voto globale dei nostri sostenitori.”

"Domani inizierò questa mia presenza a Cesano Boscone con gli anziani malati di Alzheimer. Vivo questa attesa con la certezza che saprò aiutare chi ha bisogno; certo sarà un’esperienza che mi arricchirà. Fare del bene alle persone, in particolare chi ha più bisogno, come mi ha insegnato mia madre è il modo migliore per arricchirsi. Serbo un segreto assoluto a proposito della sorpresa che ho in mente di fare, ciò che posso dire è che sto facendo una ricognizione di tutte le ultime cure che sono state inventate per dare modo agli infermi che soffrono di questa grave malattia di fare qualcosa in più di ciò che arrivano a fare adesso.”

“Quello che mi capiterà rispetto alle situazioni che mi sono state addossate, mostrerà a tutti gli italiani come io sono stato paziente e capace di sopportare delle cose ingiuste che mi sono state rivolte contro dentro una battaglia politica che non dovrebbe farsi con certi sistemi.”


“La Boccassini aveva delle motivazioni al suo interno per interrogare chiunque pensasse che avesse potuto farmi del male. Tutto quel processo (il processo Ruby ndr) è una farsa ed è tutto indirizzato a colpire la mia immagine in Italia e all’estero. Quel processo fa parte di tutta quella tempesta perfetta che è stata realizzata nel 2011, per il colpo di stato che ha portato il mio governo a dover dare le dimissioni l’11 novembre 2011 perché ci stavano venendo sottratti in una maniera molto precisa ed organizzata dei nostri parlamentari e quindi non avremmo più avuto la maggioranza alla Camera.”

"Io ho una rappresentazione contraria rispetto a quanto ha detto la senatrice del Pd, Anna Fionocchiaro. I miei avvocati ieri sera mi hanno telefonato e mi hanno detto che la dottoressa Finocchiaro aveva dato risposte positive per la mia posizione. A noi hanno sottratto in venti anni addirittura centinaia di candidati e nessuno se ne é mai scandalizzato. Nella politica non avendo i parlamentari vincolo di mandato, le opposizioni cercano sempre di far venire meno la maggioranza e nessuno se ne é mai scandalizzato"


"Le parole riportate dalla stampa su presunti miei giudizi sul Tribunale di Sorveglianza, sono tutte forzature fuori dalla realtà. Io stavo parlando di altro e parlavo di una situazione che riguarda il mio Paese e che non gli fa fare bella figura il fatto che persone come me, un uomo di Stato, di sport, un imprenditore, possa essere rieducato con i servizi sociali. Quindi criticavo la cosa in sè, ma ho sempre riconosciuto che la posizione del Tribunale di Sorveglianza é stata sempre corretta, ho trovato una grande disponibilità ad ascoltarmi e si sono stabiliti rapporti cordiali"



“La limitazione della propria libertà è una pena molto grave per chi, da vent’anni, sta conducendo una battaglia per la libertà nel suo Paese ed invece si trova con una sentenza assolutamente infondata e che ha potuto dare un’occasione al Pd, il partito contro cui da sempre mi sono opposto. E’ molto, molto difficile non stare male quando viene addirittura limitata la propria libertà. Non é bello ricevere alle 11 di sera la visita di poliziotti che vengono a controllare se sei a casa tua...”

“In questi giorni ho letto i discorsi elettorali di Hitler, che ricordo poi è andato al potere democraticamente con il 43 per cento dei voti, e vengono i brividi a vedere quanta corrispondenza ci sia tra quanto diceva Hitler e quanto sta dicendo Grillo. Spero che gli elettori si rendano conto che mettersi nelle mani di Grillo equivale a mettersi nelle mani di un potenziale dittatore, di un piccolo e pericolosissimo Hitler"



" Gli ultras delle curve calcistiche ci credono e si identificano con la loro squadra e lo fanno con vera passione: su tutti i giornali, in questi giorni, si presentano gli ultras del Napoli come dei violenti, o addirittura dei delinquenti, credo che si debba assolutamente distinguere. Gli ultras, quelli, per esempio, che conosco io del Milan, sono assolutamente delle persone dallo spirito anche semplice, con una vera passione per la loro squadra. Si identificano con la loro squadra, vedono se stessi, si identificano con i giocatori in campo che diventano i loro eroi. Davvero, nei loro confronti il calcio diventa la metafora della vita".

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