Berlusconi: Pensioni minime a 800 euro, solo io ho la credibilità di garantirle

Ampi brani dell'intervento a 'Matrix'

Silvio Berlusconi

"Io sono sempre vicino alla gente e so meglio di altri politici di professione che si incontrano tra di loro di cosa ha bisogno la gente. In caso di vittoria di Forza Italia alle elezioni politiche nazionali, io posso aumentare a 800 euro se non a mille euro le pensioni minime. Solo io ho la credibilità e sono in grado di poterlo garantire"

"Io gli 80 euro mai li avrei messi in quella forma ottenuta, e poi questi 80 euro, via via, diminuiscono. Non c’é stato nessun riguardo per chi guadagna meno di 8mila euro al mese e per far questo colpo elettorale il governo ha ritenuto di farlo pagare ai pensionati e alle famiglie incidendo sulla casa e sui conti correnti. Per arrivare a 800 euro la cifra é di 2 miliardi di euro e si può intervenire sui 100 miliardi della spesa per servizi".

" Alfano non ha il quid della gratitudine...Ho usato la parola ingrati e ingratitudine. Alfano é il più giovane anche se dentro ha persone di 82 anni, un record. C’é un mio carissimo amico, Ciccio Colucci, mi viene a trovare mi bacia e mi abbraccia e poi torna dall’altra parte, io so perché ma non glielo posso dire. Ancora non ho capito come sia potuto accadere. Sono tutti mestieranti della politica questi che sono andati a formare un partitino, ma dovrebbero sapere che nella storia nessun partitino é mai andato oltre il 5%"

"Le primarie con Berlusconi candidato sarebbero inutili perché vincerei sicuramente io, senza Berlusconi penso sia assolutamente logico mettere in lizza i competitori dei vari partiti e vedere chi ha più consensi".

"Come vedo una sfida tra Alfano e Marina? Io credo che non ci sarà mai la contrapposizione tra Alfano e Marina, che é libera di scegliere ma qualche consiglio da suo padre lo ascolta... Io farei di tutto per impedirle di scendere in politica perché questo le sconvolgerebbe la vita. La storia mostra delle successioni dinastiche che hanno funzionato. Tutti i successori sono stati dei bravi leader non dipende dalla dinastia ma dalla passione che uno ci mette. Marina ha tutte le qualità per essere protagonista, ma io la sconsiglio. Il leader non lo fa il papà ma gli elettori".

"Io ho detto: Renzi é innamorato della politica, é un uomo pieno di ambizione ed un grande scalatore politico. Ha percorso una strada molto breve per arrivare al vertice, una strada non democratica. Ha scalato la macchina di leader di mezza tacca e cioè il Pd visto che dall’altra parte c’era una macchina con un leader difficile da scalzare e cioè Berlusconi.
Renzi è andato da Mike Bongiorno, ha visto quella tv e ha chiesto: ’ma chi ha fatto tutto questo?’, gli hanno detto Berlusconi’ e allora lui ha risposto: ’devo fare come lui’. Io penso che lui sia innamorato di me. Ha fatto bene ad andare ad ‘Amici’ col giubbotto di pelle quando era magro, ora non ce la fa ad allacciarsi le scarpe, gli consiglio di mandare il giubbotto di pelle da un sarto per farlo allargare".

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