Berlusconi: Spero non ci sia divorzio tra Occidente e Russia
Un passaggio dell'intervento telefonico con il Club Forza Silvio di Messina

"Sono molto, molto preoccupato per la situazione in Ucraina e per come gli Stati Uniti, la Germania e l’Europa stanno affrontando la situazione con la Federazione Russa. L’inconcludenza e l’ignavia che sta dimostrando l’Europa che si è messa al seguito degli Stati Uniti d’America e speriamo che non porti ad un divorzio, che sarebbe difficilmente recuperabile, tra la Federazione russa e gli Stati occidentali.
Avevo fatto tanti sforzi ed ero riuscito nel 2002, approfittando della mia amicizia personale con Putin, a portare la Federazione russa, che stava decidendo invece di costruire insieme alla Cina, alla Thailandia, all’India una unione orientale, a sentirsi Paese occidentale e a darle un posto in Occidente insieme alle altre potenze occidentali. Costituimmo così il Consiglio Nato 19 più 1, fui io a redigere il Trattato sottoscritto da tutti, che prevedeva un’intensa collaborazione tra gli Stati della Nato e la Federazione Russa su un insieme numeroso di materie, dal traffico internazionale di armi, al terrorismo, al traffico di droga, mettendo fine così a quel periodo che ci aveva tutti quanti devastato che era la Guerra Fredda.
Quella delle sanzioni economiche è la direzione più sbagliata, si rischia di ritornare ad una situazione di Guerra Fredda. Si deve arrivare ad una negoziazione ragionata che non possa lasciare strascichi fra Federazione Russa ed Europa, Federazione Russa e Nato, Federazione Russa e Usa."
