Gardini: Il vero avversario è l'astensionismo

La nota della nostra europarlamentare

Elisabetta Gardini

"In Germania non ci sarebbe mai stato una parte politica che al Parlamento europeo avrebbe mai preso la parola per denigrare il suo primo ministro: questa é una cosa tipicamente italiana.

Errare é umano: io aspetterei, c’é anche la Corte di Strasburgo che si dovrà pronunciare su Berlusconi. Io avevo iniziato nel ’94 a fare politica e avrei potuto presentarmi con Segni o con Forza Italia. Io partecipai a quelle elezioni perché volevo partecipare all’Italia che cambiava, volevo dare un mio contributo. Il competitor politico a queste europee é Renzi, é la sinistra, e al momento é la maggioranza al governo in Italia, perç secondo me il vero avversario da sconfiggere, e che é comune a tutta la politica, é il partito dell’astensionismo, che oggi potrebbe essere il primo partito. Non ho mai puntato sulla bellezza e non lo farei adesso. Il lavoro che si fa al Parlamento europeo é molto più tecnico rispetto a quello che si fa in Italia: lì conta molto l’esperienza. Come in tutte le liste europee degli altri Paesi, c’é una continuità e qualche innesto nuovo però il nuovo per il nuovo non vuol dire niente. In Italia non c’é la consuetudine a rapportarsi con le istituzioni europee".

Altre notizie