Gelmini: Rinvio del pareggio di bilancio? Governo in affanno
La nota del vicecapogruppo Vicario di Forza Italia alla Camera

"In attesa di cambiare l’Europa, il presidente Renzi deve intanto cambiare le carte in tavola e rinviare il pareggio di bilancio, previsto per il 2015, all’anno successivo.
La lettera del ministro Padoan alla Commissione europea dettaglia le motivazioni di questa decisione e rivela l’affanno in cui si trova la politica economica e di bilancio dell’esecutivo. Renzi non ha ottenuto nessuna deroga dall’Europa e deve ora arrampicarsi sugli specchi per tenere fede agli impegni. Non é confortante per gli italiani sapere che il debito pubblico salirà al 134,9% del Pil con il rischio di nuove incursioni della speculazione internazionale.
Lo Stato deve rimborsare i debiti della P.A. alle imprese perché é una misura fondamentale per fermare la recessione e la disoccupazione, ma preoccupa sapere che rimborserà i debiti facendo nuovo debito e non tagliando la spesa pubblica come vorrebbe il buon senso. Questo significa che i tagli di spesa sono soltanto un’esercitazione teorica senza alcuna conseguenza pratica. Il presidente Renzi evidentemente si é accorto di avere un sostegno tiepido da parte della sua maggioranza e rinvia quello che e’ il solo passaggio capace di portare l’Italia fuori dalle difficoltà: il taglio della spesa pubblica. Da qui a ottobre Renzi ha il dovere di intervenire sulla spesa. Diversamente, avrà dato un duro colpo alla credibilità dell’Italia".
