Brunetta: Con il decreto legge del venerdì Santo, Renzi compra i voti
La nota del capogruppo di Forza Italia alla Camera

"La situazione é gravissima. Si rischia di inquinare e di drogare la campagna elettorale che si sta aprendo sia per le elezioni europee che per le elezioni amministrative. Noi crediamo che con la manovra del venerdì Santo, ossia il decreto degli 80 euro in busta paga, si voglia comprare il consenso, drogare la campagna elettorale. E questa é una ferita gravissima alle regole democratiche oltre che alle regole di bilancio.
Il governo Renzi, nel Def dice di non voler fare nessuna manovra correttiva quindi il rischio é che si sommi una mancata manovra correttiva, da 0.4 a 0.6 punti di Pil, a quello che succederà con il famoso decreto di venerdì di cui poco o nulla si sa. Quindi abbiamo già una devianza incorporata nel Def rispetto alle prescrizioni europee e una non volontà di fare manovra correttiva a cui si aggiungerà il dl di venerdì che andrà a modificare in peggio i saldi di finanza pubblica. Il decreto di venerdì riapre tutto il vaso di Pandora dei numeri e dei deficit. Se viene controfirmato dal presidente della Repubblica porterebbe per il mese di maggio la riduzione degli 80 euro alla platea di contribuenti prevista ma senza le coperture perché semplicemente non esistono: servono 830 milioni al mese per maggio, giugno, luglio e agosto altrimenti peggiorano il disavanzo e il fabbisogno.
E se la situazione é già così precaria sul Def immaginiamo cosa succede dopo il decreto. Quindi chiediamo al capo dello Stato di vigilare solo sul Def ma anche sul decreto di venerdì verificando le coperture. Non vorrei che si sia messo in moto tutto questo sperando nelle vacanze pasquali, sapendo che Olli Rehn e tutta la commissione europea sono in altro affaccendati. Ma, quando il 2 giungo la Commissione andrà a verificare i conti italiani non potrà che aprire la procedura di infrazione e qualcuno intanto potrebbe dire che Renzi ha già vinto le elezioni europee e amministrative di maggio.”
