Capezzone: Faremo proposte sia contro la Tasi sulla prima casa sia anti-imbroglio su detrazioni

La nota del presidente della Commissione finanze della Camera

Daniele Capezzone

"In Aula, da martedì , porremo in discussione nostri emendamenti al decreto sulla finanza locale su due piani.

Da un lato, verso l’obiettivo massimo dell’abolizione secca della tassa sulla prima casa: la Tasi (reintrodotta dal Governo Letta-Alfano e aggravata dal Governo Renzi) è una inaccettabile patrimoniale sulla casa. Noi ne proponiamo l’abolizione in modo serio e con coperture ineccepibili, o attraverso la centralizzazione degli acquisti di beni e servizi della P.A., o attraverso il taglio lineare di tali acquisti. Se Governo e maggioranza diranno ancora no, come hanno purtroppo fatto in Commissione, dovranno assumersi la responsabilità davanti agli italiani di una ingiusta tassazione sulla casa, che vanifichera’ ogni eventuale altro beneficio futuro (ad esempio, quello sull’Irpef).

Dall’altro lato, agiremo anche verso un obiettivo minimale di trasparenza contro l’imbroglio in corso sulle detrazioni. In Commissione, infatti, Governo e maggioranza, votando contro un nostro emendamento, si sono purtroppo rifiutati di vincolare integralmente alle detrazioni (come pure era stato promesso a parole più volte ai cittadini nella comunicazione pubblica delle scorse settimane) l’aumento ulteriore dello 0.8 per mille (quello deciso dal Governo Renzi). A questo punto, i Comuni possono destinare anche il ricavato di questo 0.8, o parte di esso, ad altro, a spesa corrente, e non a detrazioni a beneficio di cittadini e famiglie. È una scelta che riteniamo grave e inaccettabile."

Altre notizie