Centemero: Pronti a sostenere la riforma che attribuisce pił poteri al premier
La nota della nostra parlamentare

“Dal ddl Delrio non derivano né una semplificazione né grandi risparmi, tanto più che i politici che operano nelle province e non verranno più pagati non sono i 3000 di cui parla Renzi ma 1722.
Piuttosto che proseguire in questo modo, Renzi farebbe bene a recuperare quel confronto con Forza Italia che ha consentito l’approvazione dell’Italicum alla Camera. D’altra parte, anche i numeri ’ballerini’ di questo governo suggeriscono la necessità di accordi ampi. Sulla riforma dell’architettura dello Stato, ad esempio, il presidente Berlusconi evidenzia da tempo la necessità di rafforzare i poteri del premier, introducendo la facoltà di revoca dei ministri. Se Renzi, da sindaco che ha avuto questa possibilità, deciderà davvero di farlo, noi ci saremo. Anche perché una modifica in tal senso andrebbe nella stessa direzione dell’Italicum: la governabilità del Paese”.
