Gasparri: Basta imbrogli, la Tasi è una patrimoniale
La nota del nostro senatore

“L’imbroglio è servito. Mentre il governo sta ancora studiando il modo per evitare a Renzi una figuraccia dando entro maggio i fantomatici ottanta euro promessi, già ci sono certezze sul fronte casa. E le notizie sono drammatiche.
La Tasi si conferma una tassa patrimoniale e costerà ai proprietari di immobili addirittura più dell’Imu. Quello che Renzi darebbe ad alcuni in busta paga sarà del tutto neutralizzato dalla nuova tassa sulla casa e dall’imposta sui rifiuti che si tradurranno in un ulteriore aumento della pressione fiscale. Inutile poi che alcuni sindaci facciano il gioco delle tre carte dicendo di aver abbassato le aliquote Tasi rispetto a quelle Imu. Pare, infatti, che l’aumento della Tasi sia legato alle mancate detrazioni. Non ci saranno sconti né per i redditi bassi, né per i figli, né per l’eventuale presenza di disabili. Insomma, si mette da una parte e si toglie il doppio dall’altra. La patrimoniale del governo Renzi già c’è ed è pesantissima per tutti gli italiani”.
