Capezzone: Eurosorrisini a parte, il rispetto del 3% e i vincoli di bilancio non sono una buona notizia per la crescita
La nota del Presidente della Commissione Finanze della Camera

"Lascio da parte gli sgradevoli eurosorrisini tra Barroso e Van Rompuy. Per quanto mi riguarda, dico solo che, diversamente dalle abitudini del passato proprie della sinistra, che, quando il Premier Berlusconi era all’estero, faceva "tifo contro", io credo che si debba sempre indossare la maglia azzurra, a difesa degli interessi nazionali, anche quando il Primo Ministro è di altra parte politica.
Ciò detto e ribadito, a me pare però che, se resteremo entro gli attuali vincoli europei, a partire dal 3%, come Van Rompuy, Barroso, la Merkel e lo stesso Renzi dicono e ribadiscono, la crescita si allontanerà inevitabilmente.
L’attuale assetto europeo è fatto per frenare la crescita. E ciò non vale solo per il "vagone" italiano, ma per la stessa "locomotiva" tedesca, che cresce a ritmi lentissimi e inadeguati. Se tali vincoli non saranno ripensati, un intero Continente, e non solo l’Italia, resterà ancorato a livelli insoddisfacenti di sviluppo economico.
Quindi, a mio personale avviso, il richiamo ripetuto al rispetto dei vincoli e del 3% non è affatto una buona notizia ai fini della crescita e dell’uscita dal tunnel dell’austerity."
