Giammanco: Usare Fondo giustizia per ex lavoratori aziende confiscate
La nota della nostra parlamentare

"E’ necessario colpire l’enorme potere economico delle mafie senza, però, creare vittime ulteriori fra i lavoratori delle aziende sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata.
Secondo le stime dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati oltre il 90% di queste imprese è destinato al fallimento questo significa che su 80 mila dipendenti coinvolti circa 72mila sono prossimi a perdere il proprio posto di lavoro, e ciò avviene in territori già fortemente condizionati dalla pervasività del fenomeno mafioso e dalla piaga della disoccupazione, come la Sicilia. Per questo chiedo e propongo al Governo di destinare una parte del Fondo Unico di Giustizia a nuove iniziative produttive attivabili proprio dagli ex dipendenti di aziende sequestrate o confiscate alla criminalita’ organizzata. Uno strumento, a mio avviso, necessario per dare a questi lavoratori una prospettiva alternativa alla rassegnazione e per dir loro che lo Stato gli è vicino".
