Sisto: La parità di genere non si impone per legge
La nota del deputato di Forza Italia

“In questi giorni c’é stata una preoccupante assenza di dibattito giuridico sul tema della parità di genere: nessuno ha puntualizzato che la Corte costituzionale, con tre sentenze, ha stabilito che non si può garantire l’elezione a botta di legge.
Diverso é il principio della parità di accesso, tutelato nell’Italicum dalla previsione del 50% di donne nelle circoscrizioni e dal principio del ‘due più uno’: ogni due candidati di un genere ce ne deve essere uno dell’altro genere. La parità non può essere imposta per norma ma é legata alla virtuosità dei partiti, tant’é vero che nella nuova disciplina del loro finanziamento sono previste sanzioni e premi proprio in base alla rappresentanza femminile. Anche in vista del passaggio in Senato, ricordiamoci che questa legge é frutto di un accordo politico: il tentativo di cambiarla unilateralmente é scorretto e, ad oggi, sembra più che altro il
pretesto della minoranza non renziana del Pd per mettere in difficoltà Renzi e aggredire la sua leadership”.
