Gasparri: Il professor Veronesi sbaglia, liberalizzare la droga non indebolisce la mafia

La nota del nostro senatore

Maurizio Gasparri

“Non sono d’accordo con il professor Veronesi sulla liberalizzazione della cannabis.

Per due ragioni. La prima è legata a dati medico-scientifici e sociali. Gli effetti del consumo di marijuana sono devastanti e inoltre è molto preoccupante il calo dell’età di chi utilizza stupefacenti. La seconda riguarda la questione criminalità. Ricordo a Veronesi quanto sostenne un simbolo della lotta alla mafia, il giudice Paolo Borsellino, nel 1989. Già allora, a chi gli chiedeva se la liberalizzazione della droga aiutasse a combatterne il traffico clandestino, Borsellino diceva che era da dilettanti di criminologia pensare una cosa del genere. Andiamoci cauti, quindi. Le posizioni di chi vuole liberalizzare la droga vanno completamente ribaltate. I danni derivanti dal consumo e la possibilità per la criminalità organizzata di allargare i suoi traffici moltiplicano. Lo diciamo anche a chi intende guidare il prossimo governo. In Parlamento contrasteremo con determinazione ogni ipotesi di questo genere”.

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