Bergamini: In Ucraina fatti spaventosi, tutelare la libertà e i diritti umani
La nota della nostra responsabile della comunicazione

“Quanto sta avvenendo in Ucraina è spaventoso. Dal 1995 l’Ucraina fa parte del Consiglio d’Europa e, con il suo ingresso in quel consesso, ha assunto un impegno preciso: il rispetto dei diritti umani e della democrazia.
I fatti sanguinosi degli ultimi giorni sono esattamente l’opposto, e rappresentano la drammatica degenerazione di una scelta autoritaria che ha avuto nella carcerazione di Julia Tymoschenko il simbolo più eclatante. Ci auguriamo che, come proposto dal Segretario generale del Consiglio d’Europa Jagland già nel mese di dicembre, tutte le parti in causa in Ucraina prendano parte ad un comitato di esperti, per la cui costituzione manca la nomina del rappresentante del governo, per condurre un’indagine sulle violenze perpretate. E’ poi necessario procedere ad una riforma costituzionale, per la quale il Consiglio d’Europa stesso e la Commissione di Venezia sono pronti a fornire ogni assistenza. La libertà va tutelata ovunque, tanto più nel cuore del nostro continente”.
