Berlusconi: Il governo intervenga su oppressione fiscale, burocratica e giudiziaria

La dichiarazione del Presidente al termine del colloquio con il Capo di Stato

Silvio Berlusconi

 "Abbiamo con il Presidente della Repubblica manifestato preoccupazione e stupore per questa crisi opaca che si é aperta fuori dal Parlamento e nell’ambito di un solo partito.

Manterremo gli accordi sulla legge elettorale che é incardinata alla Camera così come sulle altre Riforme, Senato e Titolo V.
Esprimiamo preoccupazione e stupore per questa crisi che si é aperta fuori dal parlamento nell’ambito di un solo partito dando vita a proposta di nuovo governo senza che si sia sentita una parola sul programma.

Forza Italia sarà all’opposizione, ma la nostra sarà una opposizione responsabile, come sempre da 20 anni quando siamo stati all’opposizione: abbiamo sempre giudicato il contenuto delle leggi. Interverremo sul governo affinché si avvii sulla strada della riduzione dei mali che affliggono i cittadini: l’oppressione burocratica, fiscale e giudiziaria.

Per quanto riguarda l’Europa inviteremo il governo ad una posizione ferma affinché in Ue si possa arrivare presto ad un cambiamento della politica dell’austerità per la strada della ripresa e dello sviluppo".

 

 

 

 

 

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