Berlusconi: Nel 2011 contro di me un colpo di Stato

Ampi brani dell'intervento ad Oristano a sostegno di Ugo Cappellacci

Silvio Berlusconi

“Sono l’ultimo presidente del Consiglio che é stato eletto dal popolo. Monti, Letta e Renzi sono tre presidenti non eletti dal voto popolare." 

Abbiamo scoperto in questi giorni che già dal mese di giugno del 2011 il capo dello Stato riceveva più volte al Quirinale il professor Monti e Passera stendeva su sua richiesta un programma economico. Quello fu un colpo di Stato. Cos’é un colpo di Stato? Si ha un colpo di Stato quando un governo eletto dai cittadini viene sostituito da un altro governo che i cittadini nemmeno conoscono senza passare da nuove elezioni. E su questo non c’é nessuno che possa dire il contrario. E’ stato il terzo colpo di stato nei vent’anni di guerra che la sinistra ci ha mosso contro.

“La prima sospensione della democrazia é del ’92-’93 con il fenomeno di Mani pulite che eliminò i 5 partiti democratici che ci avevano governato per cinquant’anni. Furono attaccati con l’ascia, anzi no, la Dc con il bisturi, perché furono risparmiati i leader della sinistra, che passarono nel Pci e nei lifting successivi, fino al Pd, con ancora dentro di De Mita e i suoi. La seconda fu con l’avviso di garanzia che mi raggiunse quando presiedevo il il G7  di Napoli nel 1994. Siamo una democrazia dimezzata, sotto scopa, nessuno qui può essere sicuro dei propri beni, diritti e della propria libertà",


“Per evitare di andare in coalizione Ncd, bisogna vincere le elezioni con più del 37% per presentarci da soli, noi soli sicuri di vincere da soli e pieni di entusiasmo e amore per l’Italia. E’ a questo che stiamo lavorando attraverso la creazione di 12 mila club in tutta Italia".

“Ho visto un po’ di programmi della sinistra. Niente da fare: questi signori non hanno ancora imparato come si fa a far avanzare l’economia e a promuovere la crescita. Hanno dei progetti che sono deleteri per tutto”

“Ho saputo che la signora Murgia ha già presentato la sua Giunta, e si é tenuta lei l’ assessorato dei trasporti, forse da piccola giocava con i trenini. Ma lei é una che ha insegnato l’odio”.

“Contro di me hanno messo in atto una strategia di distruzione. Dopo il mio comizio di Onna (L’Aquila ndr) in cui invitavo alla pacificazione nazionale, un sondaggio mi dava al 75,3% di consensi. Ho avuto da più parti notizie di un vertice tra la più alta carica dello Stato, i vertici dell’Anm e del Partito democratico. Si sono detti, sconsolati: se non facciamo qualcosa di serio e questo qui non ce lo togliamo dai piedi rivince anche le prossime elezioni. E allora e’ iniziata una strategia di distruzione messa in atto in mille modi”.

“Siamo sicuri che con l’equazione del benessere, che é un nostro credo, potremo portare benessere alle nostre famiglie e alle nostre imprese. Meno tasse significa più consumi e quindi più produzione e maggiori entrate nelle casse dello Stato. Con queste entrate uno Stato condotto da chi condivide la nostra ideologia economica, significa uno Stato che può aiutare coloro che sono rimasti indietro”.

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