Gasparri: Dietro il nuovismo giochini di Palazzo

La nota del nostro senatore

Maurizio Gasparri

“Se altri avessero fatto l’operazione condotta da Renzi si sarebbero sentiti urla e strepiti. Renzi ha mentito all’Italia.

Ha detto che sarebbe andato a Palazzo Chigi solo in caso di eventuale vittoria elettorale. E invece ha fatto la più antica e logora manovra di Palazzo, con tanto di congiure, appoggi esterni, parole date e smentite. Meno male che aveva detto a Letta di stare sereno! Ovviamente giudicheremo il governo dai fatti. La legge elettorale e le riforme costituzionali restano una priorità e riteniamo che gli accordi raggiunti grazie a Silvio Berlusconi debbano essere rispettati. Ma prendiamo atto che dietro il presunto ’nuovismo’ si è tornati a giochi e a pratiche molto antichi con un Parlamento che assiste attonito e i Presidenti Grasso e Boldrini nel ruolo di statue di cera silenti. Questo è francamente inaccettabile. La crisi del governo va discussa in Parlamento. Lo stesso Napolitano, d’altra parte, viene di fatto tradito da questa manovra di Palazzo. Alain Friedman potrebbe dire: chi di complotto ferisce, di complotto potrebbe perire”.

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