Bergamini: Dal Pd arrogante opa sulle sorti del Paese
La nota della nostra responsabile della comunicazione

“Una conferenza stampa kafkiana, arrivata al termine di una giornata altrettanto paradossale.
Quello che abbiamo capito, è che sarà il Pd a decidere il premier e sarà sempre il Pd a stabilire i contenuti del programma da realizzare. Qualcuno si ricorda che il Pd non ha vinto le elezioni? Qui c’è un partito che si sta attribuendo un’Opa sulle sorti del Paese, in base ad un’arrogante autoinvestitura. Tra l’attuale premier, che vende cara la pelle, e un neo-segretario astuto e spregiudicato, l’Italia si ritrova improvvisamente catapultata indietro di trent’anni, nel bel mezzo dei capannelli democristiani del Transatlantico della Prima Repubblica. È davvero il momento di recuperare il senso di una democrazia che si fonda sulla sovranità popolare”.
