Gasparri: Meglio abolire il Senato che l'Italia in miniatura di Renzi
La nota del senatore di Forza Italia

“La sinistra non cambia mai. Dopo i duelli Veltroni-D’Alema e D’Alema-Prodi si ripropone lo scontro Letta-Renzi.
Del resto l’attuale Presidente del Consiglio ha deluso largamente. Molto serio, molto studioso, si è rivelato però incapace di azioni concrete. Il suo contendente interno detta l’agenda e gli scava il terreno sotto i piedi. Assistiamo, non sorpresi, a questa faida e riteniamo che in questo momento il compito del centrodestra sia ancor più quello di costruire una vasta coalizione vincente che si basi sul ruolo essenziale e imprescindibile di Silvio Berlusconi. Dobbiamo anche proseguire sul percorso delle riforme, portando a compimento la legge elettorale e puntando a soluzioni serie per quanto riguarda il Senato. Meglio abolirlo piuttosto che giocare all’Italia in miniatura di Renzi. Il ‘Senatino’ con i sindaci e con una sorta di senatori a vita nominati dal Presidente della Repubblica è ridicolo. Non basta dire che non ci sarebbero stipendi. Bisogna superare totalmente il bicameralismo con scelte coraggiose. Il confronto con gli enti locali, invece, può realizzarsi con la Conferenza Stato-Regioni o attraverso l’Anci. Confrontiamoci sulle regole, mentre per quanto riguarda il governo il flop di Letta e le confuse promesse di Renzi dimostreranno ancora una volta che la sinistra non è in grado di guidare il paese”.
