Matteoli: Sulle preferenze non cedere di un millimetro
L'intervento del senatore di Forza Italia

“Ormai sembrano esserci tutti i presupposti per la nascita della Terza Repubblica. L’accordo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi sulla legge elettorale e sulla riforma del Titolo V ha gettato le fondamenta perché questo accada. Ora occorre procedere in tempi rapidi. E le Camere sono chiamate ad approvare velocemente l’intesa politica dei due più votati partiti. Ancora una volta, Berlusconi ha dimostrato di avere lungimiranza, oltre che senso dello Stato. Ma adesso bisogna superare le lacerazioni interne al Pd e i ricatti dei piccoli partiti, per procedere speditamente verso la riforma.
Un’eventuale modifica, anche di un solo punto, farebbe crollare l’intero castello. E questo il centrodestra non lo augura di certo. Quello che il centrodestra auspica, invece, é che l’accordo Berlusconi-Renzi regga alla prova dei fatti e che la stragrande maggioranza del Partito democratico dimostri fino in fondo di avere a cuore gli interessi dell’Italia. Sulle preferenze non bisogna cedere di un millimetro. Chi, come me, ha avuto l’occasione di essere candidato come militante di partito, conosce benissimo questo meccanismo perverso. Oggi- conclude- senza partiti organizzati e senza militanti, con le preferenze rischia di passare non chi è più bravo ma chi ha più soldi. E questo é assolutamente inaccettabile. Ci sarà un motivo se oggi, a parte la Polonia, le preferenze non sono più utilizzate in nessun Paese dell’Occidente”.
