Brunetta: L'Europa può uscire dalla crisi solo se applica il modello Tokyo
La nota del capogruppo del Pdl alla Camera

“E in Italia? Politica fiscale flessibile. Cosa c’é di più incisivo per la ripresa economica, di una riduzione della pressione fiscale di 5 punti percentuali in 5 anni (dal 45% al 40%) attraverso il taglio della spesa pubblica corrente (attualmente pari a 800 miliardi) di 80 miliardi in 5 anni (16 miliardi all’anno)?
Una coraggiosa politica monetaria. Traslato nella realtà europea: attribuzione alla Bce del ruolo di prestatore di ultima istanza, sul modello, appunto, della Bank of Japan e della Federal reserve americana (ma anche della banca centrale inglese e di quella svizzera). Promozione degli investimenti: quello che nel nostro piccolo, per l’Italia, abbiamo chiamato nuovo corso, vale a dire grandi opere, infrastrutture, modernizzazione del paese, messa in sicurezza del territorio, economia della manutenzione. La lezione giapponese ci insegna anche altro: che in pochi mesi si possono cambiare le sorti di un paese. Cosa che un’Europa miope, masochista, calvinista, ipocrita e balbettante non e’ riuscita a fare in quasi 6 anni di crisi, nonostante i numerosi, periodici (e inutili) vertici dei capi di Stato e di governo a Bruxelles. Il rischio per l’Europa oggi é, invece, di fare la fine del Giappone prima di Shinzo Abe. Cio é di vivere 20 anni di stagnazione. Grazie Merkel per averci ridotto così”
