Berlusconi: Dagli elettori scontenti 400 mila voti, possiamo avere la maggioranza
Ampi brani dell'intervento telefonico del presidente con il club Forza Silvio Val di Susa

“I club Forza Silvio possono riuscire a contattare gli indecisi e i delusi delle altre forze politiche, il 40% dell’elettorato, mentre nel 60% residuo, il gruppo di elettori M5S sono molto scontenti e quindi possono essere convinti a votare per noi. Vi sarebbero 400mila elettori che ci darebbero la maggioranza che, aumentata del premio previsto dalla legge che stiamo discutendo con Renzi, dovrebbe consentirci di avere da soli una larga maggioranza in Parlamento e un governo capace di decidere grazie ad una maggioranza parlamentare che trasforma in legge i suoi provvedimenti.
Gli italiani devono imparare a votare, altrimenti non arriveremo ad modernizzare l’assetto costituzionale.Le riforme non si potranno fare se non ci sarà una forza che avrà la maggioranza in Parlamento e di governare e se continuerà ad esserci necessità di coalizioni con quei partiti più piccoli che non ragionano per il bene del Paese ma per i loro protagonisti, che son o quasi sempre dei professionisti della politica e pensano ai loro interessi.”
"Bisogna che gli italiani capiscano che il Paese può essere governato solo con il bipolarismo, come accade in Gran Bretagna, Usa e Francia e per questo dobbiamo convincerli a darci la maggioranza per governare e per fare le riforme".
"Poi bisogna cambiare la composizione della Corte Costituzionale e magari introdurre un sistema di voto per cui per abrogare una legge ci vogliono almeno i due terzi dei componenti. E poi un’ultima cosa molto importante, dare ai cittadini il potere di eleggere con il loro voto il Capo dello Stato. Tutto questo è indispensabile per rende il Paese governabile. I partiti più piccoli non ragionano per il bene del Paese, ma per quello dei loro protagonisti. Essi pensano alla loro ambizione politica e a interessi particolari. E’ successo nella prima Repubblica e succede anche ora. Io lo so perché é capitato anche nella mia maggioranza".
“Il presidente del Consiglio, in Italia, deve avere lo stesso potere dei suoi colleghi occidentali, in modo che quando il governo fa una legge e la manda a una sola Camera, possibilmente con meno componenti di ora, questa la approvi in 120 giorni al massimo. Da noi é il capo dello Stato che decide se una cosa si può fare o meno. E io con tre capi di stato di sinistra ho avuto cocenti delusioni.”
“Dobbiamo cambiare la linea di austerity imposta dall’Europa e per farlo dobbiamo tornare a governare, prima in Europa e poi alle politiche. Con tutta l’esperienza accumulata penso si possa dare al Paese il modo di uscire da questa crisi. E bisogna sostenere la Tav che può portare sviluppo e attività tutte positive per la Regione. Il Club Forza Silvio, lì sul posto, ha il compito di far capire anche questo".
