Capezzone: Il governo non usi i Comuni per sparare ancora sui contribuenti
La nota del nostro parlamentare

Il Presidente di Confedilizia Sforza Fogliani ha ragione. Non è accettabile che prosegua un gioco al rialzo delle aliquote, destinato a tramutarsi in un gioco al massacro dei contribuenti.
In particolare, è grottesco che il Governo si nasconda dietro le esigenze dei Comuni per consentire ulteriori innalzamenti (certi) delle aliquote Tasi, in vista di detrazioni (del tutto incerte, nonché discrezionali), poste comunque a carico di alcuni contribuenti (titolari di seconde case, capannoni industriali, ecc).
E’ l’ora della chiarezza. Da una parte c’è chi, come noi, ritiene inaccettabile la nuova imposizione sulla casa e sugli immobili, che riproduce nel 2014 più o meno la situazione del 2012 (e la peggiora ulteriormente nel 2015): e per questo abbiamo presentato adeguati tagli di spesa destinati a coprire la riduzione dell’imposizione, e in particolare l’abolizione di quella sulla prima casa. Dall’altra parte ci sono i tassatori, i fautori della nuova patrimoniale: ed è bene che Governo e maggioranza rendano conto al Paese di questa scelta dannosa per i contribuenti. E lo ripeto ancora: abbiano il coraggio di spiegare che, per il 2015, la vecchia Imu sulla prima casa risulterà pressoché triplicata.
