Moles: Il Paese reale non ne può più di questo governo
La nota del nostro parlamentare

“Se nel paese della dittatura del pensiero unico e dell’apologia della stabilità il governo-farsa continua a voler galleggiare, a rendere ‘drammi’ le materie di una ‘commedia’ sono i dati sulle sofferenze del paese reale: continui pedaggi che gli italiani pagano ad accordi politici ipocriti, tentare di togliere 150 euro dalle tasche di 90 mila insegnanti per poi cancellare d’urgenza questo furto (e con i ministri responsabili che si rinfacciano la colpa), in un mese 57.000 nuovi disoccupati, la disoccupazione giovanile arrivata al 41,6 per cento e quella generale al 12,7 per cento, il peggior dato dal 1977, patrimoniali sulla casa (cambiato i nomi ma la sostanza è rimasta la stessa), etc etc. La realtà prima o poi seppellisce la propaganda; non c’è più ragione alcuna perché il fallimentare governo Letta continui ad esistere; altro che ripresa, altro che fase due, altro che consultazioni per il patto di governo… Il Paese reale, non quello delle poltrone, non ne può più. Per favore, ‘time out’! Fermiamoci qui! Fermatevi!”
