Berlusconi: Ho ancora molte chance per cambiare il Paese
Alcuni brani dell'intervento del Presidente alla presentazione del libro su Bettino Craxi

"Io ho una fotografia chiarissima della situazione: l’Italia non é più una democrazia, la Magistratura si é trasformata in un contropotere capace di sovrastare i poteri legislativo ed esecutivo".
“Penso, visto quanto sta accadendo, di avere ancora molte chance per cambiare il Paese e farne un Paese libero, dove i cittadini non debbano subire quello che ho subito io. Sono disposto a continuare la lotta, perché non solo non darei una fine decorosa alla mia avventura umana, ma sarei anche colpevole nei confronti di coloro che mi hanno dato il voto sento di avere la possibilità di convincere i nostri concittadini che abbiamo ancora molte possibilità di cambiare la situazione e di fare del nostro Paese un Paese civile e democratico".
"Voglio continuare a lottare per il mio amico Bettino, che fu un uomo buono, giusto e molto generoso, che non si è arricchito lasciando la sua famiglia non in una situazione agiata ma neanche nel benessere..."
"Penso di avere molte chance di cambiare la situazione del Paese. La storia purtroppo non é cambiata, siamo di fronte a un quadro drammatico per quello che riguarda il nostro Paese. L’Italia non é una democrazia. Quella di Craxi in Tunisia non é stata una latitanza, ma un esilio e una grande infamia. Un esilio di dolore e indignazione. Capisco il dolore che può aver provato perché il sottoscritto dopo la sentenza della Cassazione dello scorso primo agosto ha perso il sonno. La magistratura da ordine dello Stato si é trasformato in un contropotere che ha sovrastato gli altri due poteri, quello esecutivo e il legislativo. Siamo l’unico paese dell’Occidente che non ha una magistratura controllabile e che ha anzi la completa impunità".
“Qualunque sia la legge elettorale che sostituirà quella attuale, la situazione resterà drammatica perché ci saranno tre partiti al 20% e nessuno avrà la maggioranza soprattutto se la legge sarà proporzionale. Ci sarà solo un governo di larghe intese che al quale difficilmente potremmo partecipare visto come il Pd si é recentemente comportato nei nostri confronti, assassinando il leader del partito alleato. La conseguenza é che il Paese rischia di andare in mano a Pd e M5S e dal giustizialismo passeremo all’ipergiustizialismo".
“Non farò mai una cosa del genere per evitare una carcerazione. Non andrei via dal mio Paese, sarei colpevole nei confronti di chi mi ha dato il voto".
