R. Scopelliti: Orgoglio per le nostre forze armate con il pensiero rivolto ai due marò

La nota della nostra parlamentare

Rosanna Scopelliti

“Tra tutte le ricorrenze civili italiane, quella del 4 novembre è senza dubbio quella che ha subito nel recente passato, a mio avviso, il più ingiusto dei ridimensionamenti. Infatti non capisco in ossequio a quale mistificazione ideologica sulla verità storica e culturale si è accettato che questa giornata passasse per una sorta di esaltazione militarista. Niente di più falso, in quanto il 4 novembre non si celebra alcuna guerra ma la fine di una guerra, la Prima Guerra Mondiale di cui quest’anno ricorre il 95° anniversario, e si rivolge grati il pensiero, almeno per un giorno, a tutti quei giovani figli della nostra Patria che nel servirla le hanno offerto silenziosamente il più prezioso dei doni, la propria giovane vita.

Ogni 4 novembre, invece, deve essere il giorno del nostro orgoglio per aver storicamente avuto, al di là delle alterne vicissitudini politiche nazionali, non sempre commendevoli, delle Forze Armate che hanno brillato sempre per eroismo, spirito di sacrificio, abnegazione, professionalità e, non dimentichiamolo mai, per profonda umanità, anche laddove questa virtù poteva apparire inutile o eccessiva.

E mi sia consentito un pensiero particolare per i due nostri marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, che in questo momento si trovano costretti a subire l’umiliazione di un processo ingiusto in terra straniera, con la certezza che presto verranno restituiti con onore alle proprie famiglie ed ai propri commilitoni.

Dal Piave ad Herat, da El Alamein al Kosovo, da Cefalonia a Beirut, un unico grido parta dai nostri cuori di italiani: Viva le Forze Armate, Viva l’Italia!".

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